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SEO on Page: come usare i Modificatori di Parole Chiave e scalare Google

I modificatori di parole chiave o Keywords Modifiers migliorano la SEO on Page aumentando notevolmente le tue possibilità di raggiungere la prima pagina di Google.

In questo articolo scoprirai:

  • cosa sono i modificatori di parole chiave;
  • perché la SEO on Page ne trae beneficio ed è più facile il posizionamento su Google;
  • in che modo i modificatori di parole chiave sono correlati alle diverse fasi del percorso di acquisto dell’utente;
  • perché la SE0 così ottimizzata porta traffico più mirato;
  • quali sono i tipi di modificatori di parole chiave;
  • dove trovarli;
  • dove utilizzare i modificatori di parole chiave;

COSA SONO I MODIFICATORI DI PAROLE CHIAVE

I modificatori di parole chiave sono parole che puoi aggiungere alla tua parola chiave principale per ottenere una parola chiave longtail o a coda lunga più specifica.

È un’ottimizzazione ascrivibile a quelle attività SEO on Page indispensabili per classificarti nelle ricerche di Google, a meno che l’autorità del tuo dominio non sia molto alta.

Immaginiamo, ad esempio, di scegliere come parola chiave principale “bicicletta da trekking”. Qualora la parola a coda lunga fosse “bicicletta da trekking donna a pedalata assistita”, i modificatori di parole chiave sarebbero “donna” e “a pedalata assistita”.

Un altro esempio potrebbe essere il seguente. Come parola chiave principalelibri italiani” e come parola chiave a coda lungai migliori libri italiani sulla seconda guerra mondiale”. Le keyword modifiers sono “migliori” e “seconda guerra mondiale

I modificatori sono, infatti, aggettivi, avverbi, termini di acquisto o qualsiasi altro tipo di parola che porterà al ricercatore risultati più specifici.

Di fatto cambiano l’aspetto della parola chiave ma non il suo significato e, solitamente, si trovano all’inizio e alla fine della parola chiave secondo il seguente schema:

modificatore | parola chiave | modificatore

Negli esempi seguenti, il modificatore è contrassegnato in grassetto:

  • offerta auto usate km 0;
  • migliori ristoranti tradizionali Milano vicino alla darsena;
  • i più venduti smartphone Samsung a meno di 150€

L’IMPORTANZA DELL’UTILIZZO DEI MODIFICATORI NELLA SEO ON PAGE

La competizione tra parole chiave è piuttosto forte specie se non vengono utilizzati i modificatori.

Ad esempio, la parola “fotocamera” secondo Seo tester Online (immagine sottostante) è difficilissima da classificare, e, se il dominio non ha un’autorità di almeno 70, la prima pagina di Google resterà null’altro che una chimera.

Inserendo, però, alcuni modificatori di parole chiave (miglior fotocamera economica) hai buone possibilità di posizionarti in prima pagina. Infatti, la difficoltà è minima e l’autorità di dominio richiesta non è utopica.

Ottimizzazione Seo on Page senza l'utilizzo di miodificatori di parole chiaveOttimizzazione Seo on Page con l'utilizzo di miodificatori di parole chiave

L’esercizio di individuare la difficoltà SEO di una parola chiave prima e dopo aver aggiunto dei modificatori è molto semplice anche con l’ausilio di tools gratuiti come, ad esempio, Ubersuggest.

Il vantaggio principale che si ha con l’utilizzo delle parole chiave con modificatori è dato dal fatto che intercettano utenti che sanno quello che vogliono.

Infatti, chi va su Google e digita “fotocamera” è solo all’inizio di un percorso di acquisto, di fatto ancora lontano dal concluderlo.

A differenza, chi digita “le miglior fotocamera economica” è più vicino, e lo è maggiormente se digitasse “vendita miglior fotocamera economica subacquea”.

Di fatto questi ultimi utenti sono molto più avanti nel processo di acquisto (noto anche come funnel o imbuto di vendita). Ne consegue che la probabilità di conversione è molto più alta.

MODIFICATORI DI PAROLE CHIAVE E FUNNEL DI VENDITA

Penso converrai con me che nessuno compra subito qualcosa. Tutti, noi compresi, seguiamo un processo di acquisto, generalmente contraddistinto da tre fasi:

  • Consapevolezza (diventare consapevoli di quali sono le opzioni);
  • Considerazione (considerare le opzioni in modo più dettagliato);
  • Decisione (decidere su quali opzioni scegliere).

Supponiamo che un utente voglia acquistare la famosa fotocamera di cui sopra. Inizialmente è verosimile che egli possa digitare dei termini di ricerca generici come ”recensioni fotocamere” piuttosto che “le migliori fotocamere economiche”. Questa è la fase della consapevolezza.

Successivamente, a metà del percorso del funnel, ovvero nella fase di considerazione, è possibile che le sue ricerche si orientino su altri termini, quali “sconti fotocamere” o “migliori siti fotocamere”. Termini che indicano più chiaramente l’intenzione di acquistare.

Alla fine del percorso (parte inferiore dell’imbuto), l’utente diventa molto più specifico.

Di fatto ha completato le sue ricerche. E’, dunque, consapevole di quello che vuole. Sta cercando il posto migliore dove acquistare. È, cioè nella fase decisionale e ricercherà termini come “fotocamere economiche vendita” o “dove acquistare fotocamere economiche”.

Ci sono parole chiave rivelatrici che accompagnano ciascuna di queste tre fasi del percorso dell’acquirente. Per tua curiosità HubSpot le ha mappate QUI.

Tieni conto di queste considerazioni quando procedi direttamente o indirettamente attraverso il tuo consulente nell’ottimizzazione SEO on Page del tuo articolo.

SEO, VOLUMI DI RICERCA E MODIFICATORI DI PAROLE CHIAVE

Orientarsi nella SEO on Page spesso ci mette di fronte a delle scelte strategiche. Inseguire parole chiave che hanno volumi di ricerca elevati con il rischio di non avere visibilità o cogliere delle opportunità diverse?

Una cosa è certa, le parole chiave con modificatori ottengono un volume di ricerca mensile molto inferiore rispetto alle parole chiave principali.

Ma credo tu possa concordare con me nel preferire aver meno concorrenza e maggiori possibilità di raggiungere un numero, sia pur esiguo, di potenziali acquirenti piuttosto che puntare ad un pubblico maggiore, ma con scarse possibilità di risultare visibile a causa dell’elevata competizione.

I modificatori di parole chiave incidono sui volumi di ricerca

DOVE TROVARE I MODIFICATORI DI PAROLE CHIAVE

Il migliore posto per cercare i modificatori è proprio Google.

Se hai qualche esperienza nella SEO, o hai fatto qualche corso, anche di base, hai già sentito parlare di parole chiave correlate.

Bene, quando inizi a digitare la tua parola chiave principale, Google suggerisce delle parole chiave correlate contenenti modificatori di parole chiave.

Ad esempio, usando la parola chiave principale “vendita campagnola fiat” Google ci suggerisce le sottostanti parole chiave con modificatori.

I modificatori di parole chiave nelle correlate di Google

Le parole chiave che Google suggerisce in automatico sono termini di ricerca effettivi che le persone digitano su Google. Grazie a contenuti ispirati da queste parole correlate la tua SEO migliorerà garantendoti maggiore visibilità. Conseguentemente, la percentuale di conversione delle tue pagine web migliorerà.

TIPI DI MODIFICATORI CHE PUOI USARE NELLA TUA STRATEGIA SEO ON PAGE

Esistono diversi tipi di keywords modifiers.

Ecco alcuni esempi (i modificatori sono in grassetto ed in corsivo la parola chiave) suddivisi a seconda dell’intento di ricerca dell’utente per cui vengono utilizzati:

per formulare domande

  • Qual è la fotocamera economica più venduta?
  • Dove posso sostituire lo schermo di uno smartphone?

attributi di prodotti fisici

  • Scarpe trekking donna taglia 39
  • Smartphone Samsung S10
  • Fiat Campagnola verde

identificare la persona che utilizzerà un prodotto

  • Letto a castello adulti
  • Bicicletta Trekking Uomo
  • Scarpe donna

identificare una fascia di prezzo

  • Fotocamera sotto i 100 €

indurre ad una azione

  • Comparazione Samsung S10 e IPhone 10

aggettivi

Di tutti i modificatori di parole chiave, gli aggettivi sono quelli più utilizzati dagli utenti.

Generalmente sono posti all’inizio della parola chiave e svolgono un ruolo enorme nei risultati di ricerca perché è la prima parola nel tuo titolo SEO.

Di seguito alcuni esempi di aggettivi popolari usati come modificatori di parole chiave:

  • migliore
  • economico
  • conveniente
  • leggero
  • popolare
  • nuovo
  • usato

Più modificatori vengono usati, più ristretto è il pubblico di destinazione ma più facile sarà classificarsi nella prima pagina di Google, migliore sarà la tua strategia SEO on Page.

DOVE UTILIZZARE I MODIFICATORI PER MIGLIORARE LA SEO ON PAGE

Il luogo principale per utilizzare i modificatori è nel titolo del tuo articolo.

Ancora:

  • nel titolo SEO della pagina web;
  • nella meta description;
  • nelle intestazioni e nei sottotitoli;
  • nelle prime 100 parole del tuo articolo;
  • In tutto il corpo del tuo articolo;
  • Nell’alt tag delle immagini.

In conclusione, i Keywords Modifiers ci consentono di creare parole chiave a coda lunga. Di fatto quelle che hanno maggiori possibilità di posizionarsi nella prima pagina di Google.

Parole che hanno sicuramente un volume di ricerca mensile inferiore, ma che si rivolgono agli utenti che effettuano ricerche mirate. Utenti che, altrimenti, difficilmente avresti raggiunto utilizzando esclusivamente la parola chiave principale.

Dunque è grazie alle parole a coda lunga che la tua strategia SEO on Page risulterà vincente.

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