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Installare WordPress: cosa fare subito dopo l’installazione di WordPress?

Installare WordPress è un’operazione veloce, grazie anche ai molti tools che i vari hosting in commercio ci mettono a disposizione, ma subito dopo l’installazione di WordPress ci sono alcuni passaggi fondamentali da portare a termine.

Questo, prima ancora di cominciare a scrivere articoli, realizzare pagine ed indicizzarle su Google.

Indugiare e rimandare certi step a momenti successivi è sconsigliato. Infatti potresti ricevere penalizzazioni da parte di Google, avere pagine indicizzate a tua insaputa, errori di vario genere e problematiche SEO.

In questo articolo ti spiegherò cosa fare e per quale motivo.

Sommario:

Blocca l’indicizzazione del Sito dopo l’installazione di WordPress

Come anticipato, installare WordPress non è che il primo degli step che ti porteranno a realizzare il tuo sito, che immagino sarà bellissimo.

Ora però la prima cosa che ti suggerisco fare dopo l’installazione di WordPress, è accedere alla bacheca con le credenziali di amministratore. Individua nel menù del lato sinistro dello schermo la voce “Impostazioni”. Selezionala ed esploderà un ulteriore elenco di voci.

A questo punto seleziona “Lettura” dopo di che spunta la check box “Scoraggia i motori di ricerca ad effettuare l’indicizzazione del sito”.

come scoraggiare l'indicizzazione del sito dopo l'installazione di WordPress ed evitare l'indicizzazione di contenuti inopportuni.

Ma per quale motivo, in questa prima fase, ti invito a scoraggiare l’indicizzazione del tuo sito?

È molto semplice, installare WordPress significa anche, contestualmente, creare pagine ed articoli di esempio in automatico, con frasi e testi senza senso. Lasciare che Google scansioni il sito subito quindi è inopportuno.

Solo quando il tuo sito sarà completato è buona norma indicizzarne il contenuto, togliendo il segno di spunta dalla check box di cui sopra.

Attenzione però, per una corretta indicizzazione del sito non è sufficiente.

Dovrai infatti fare in modo che il motore di ricerca, principalmente Google, riconosca il tuo sito e ne individui le pagine scansionandole, evitando che qualcuna si perda per strada. Di questo ti parlerò in un prossimo approfondimento nel quale ti spiegherò come utilizzare Google Search Console e la SiteMap.

Installare WordPress non basta, imposta la struttura dei Permalink

Siamo al secondo punto e come vedi è un po’ come se l’installazione di WordPress non si sia completata con il semplice fatto che il tuo sito sia online.

I Permalink sono la struttura degli URL del tuo sito.

La struttura ideale degli URL dovrebbe essere composta dalle parole che fanno parte del titolo dell’articolo. In questo modo Google potrà capire meglio di cosa tratta quella pagina ed il posizionamento SEO sarà migliore.

Procrastinare questa operazione dopo aver già pubblicato diverse pagine e articoli, magari inserendo, in altre parti del sito dei Link verso queste, è pregiudizievole. Infatti, ti ritroverai pagine inesistenti e link non funzionanti.

Per impostare correttamente i Permalink seleziona la voce “Impostazioni” quindi “Permalink” dopo di che spunta la voce “Nome Articolo”.

Installare WordPress e poi impostare i Permalink

Imposta Titolo e Motto

Durante l’installazione di WordPress il processo imposta in automatico il nome del Sito.

Cambialo subito cliccando su Impostazioni – Generali.

Il Titolo deve rappresentare il nome del tuo sito o della tua attività, mentre il Motto una descrizione o uno slogan che ti definisca al meglio perché comparirà nei risultati dei motori di ricerca.

Verifica il formato della Data, ora e fuso orario

Se hai avuto modo di installare WordPress in italiano queste impostazioni dovrebbero già risultare corrette.

Verificare, comunque, non è mai sbagliato e ti eviterà sorprese, come ad esempio pagine ed articoli pubblicati in orari non corretti a causa del fuso orario sbagliato.

Dopo l’installazione di WordPress quindi effettua questa importante verifica procedendo con la selezione della solita voce “Impostazioni”, quindi “Generali”.  Successivamente scorri verso il basso fino ad incontrare Fuso Orario. Imposta su Roma e poi seleziona il formato di data ed ora di tuo interesse.

Installare il certificato SSL

Un sito che presenta il certificato SSL correttamente installato è facilmente individuabile:

  1. l’Url comincia sempre con “https://”, indipendentemente da come hai digitato l’indirizzo. Che tu scriva direttamente il nome dominio (ad esempio “gabrieleantonelli.it”, anteponendo o meno il “www”), o che tu inserisca “http://”, la pagina web dovrà caricarsi sempre con l’indirizzo che inizia con “https://”.
  2. Anche la presenza di un lucchetto chiuso alla sinistra dell’indirizzo web della pagina indica che il sito usa il protocollo SSL. Dopo avere installato il certificato SSL, se usi Crome, prova a cliccare sopra il lucchetto per verificare se la connessione con il tuo sito è protetta.
installare il certificato ssl dopo l'installazione di wordpress per la sicurezza del sito

La soluzione più semplice per installare il certificato SSL è quella di affidarti alla soluzione proposta dal tuo hosting.

Installare WordPress non significa sicurezza automatica: prendi alcuni accorgimenti per la sicurezza

Il solo installare WordPress non deve dispensarti dall’applicare alcuni semplici accorgimenti finalizzati ad aumentare la sicurezza del tuo Sito.
Nelle prossime righe ti spiegherò cosa puoi fare in autonomia, invitandoti, qualora le tue esigenze in termini di sicurezza siano di alto livello, a rivolgerti ad un professionista capace di intervenire nel cuore dell’installazione di WordPress.

Modifica il prefisso delle tabelle di WordPress

Durante l’installazione WordPress crea delle tabelle utilizzando, di default, il prefisso “wp_”. Utilizzare questo prefisso significa rendere le tue tabelle WordPress degli obiettivi ambiti per gli hacker. Cambiando il prefisso si rende loro più difficile l’irruzione.

Generalmente puoi scegliere un prefisso personalizzato già durante l’installazione di WordPress ma se non lo hai fatto puoi percorrere due strade alternative per farlo adesso.

La prima si articola in tre step:

  1. Modifica il prefisso delle tabelle di WordPress nel file “wp-config.php”

    Nel pannello di controllo del tuo hosting apri il File Manager quindi trova il file “wp-config.php”  ed aprilo in modifica. Individua la voce “$table_prefix = ‘wp_’;” e sostituisci wp con un nuovo prefisso di tuo gradimento quindi salva.

    installare WordPress e successivamente sostituire il prefisso delle tabelle di eordpress

  2. Modifica il prefisso delle tabelle direttamente nel Database

    Adesso apri il tuo database PhpMyAdmin, clicca sul nome del database del tuo sito e seleziona tutte le caselle con prefisso “wp_”. Apri la comboBox “Se selezionati” e clicca sulla voce “sostituisci il prefisso della tabella”.
    Successivamente digita nel campo “da” il prefisso vecchio “wp_” e nel campo “a” il nuovo. Ora premi su “continua” per procedere con la modifica.

    installare wordpress e poi modifica del prefisso delle tabelle su database

  3. Elimina tutti i riferimenti al vecchio prefisso

    Per essere certi che tutti i riferimenti al vecchio prefisso siano eliminati, clicca sulla scheda “SQL” posizionata in alto dell’interfaccia del tuo PhpMyAdmin ed inserisci le istruzioni sotto riportate avendo cura di sostituire le voci “NUOVOPREFISSO” con quello scelto e “VECCHIOPREFISSO” con quello usato in fase di installazione di WordPress, presumibilmente “wp_“, quindi premi “esegui”.

    istruzioni sql per eliminare ogni riferimento del vecchio prefisso delle tabelle del database dopo l'installazione di wordpress

La seconda strada, che ti consiglio caldamente qualora tu non abbia le competenze per eseguire con sicurezza la prima, e quella che prevede l’utilizzo di plugin dedicati allo scopo.

Personalmente ho usato più volte “Brozzme DB Prefix & Tools Addons”, ma con una semplice ricerca ne troverai diversi.

Attenzione!!! percorri la seconda strada solo se sei certo di quello che fai, altrimenti utilizza un plugin o, meglio ancora, imposta il tuo prefisso personalizzato direttamente in fase di installazione di WordPress.

Cambia la pagina default di login con una personalizzata

Se non sei un esperto Web Developer e non hai grandi competenze in termini di sicurezza, un altro accorgimento che puoi prendere per rendere vita difficile agli hacker è quello di cambiare l’indirizzo della pagina di login.

Allo scopo ti suggerisco allo scopo di utilizzare un Plugin come “WPS Hide Login”.

Cambia nome e credenziali dell’utente amministratore

Accedi al pannello utenti e crea un nuovo utente amministratore. Fai Logout e effettua nuovamente il Login con le credenziali del nuovo utente amministratore, quindi elimina il vecchio.

Così facendo eliminerai riferimenti all’amministratore utilizzato in fase di installazione.

Elimina il post Ciao Mondo e la Pagina di Esempio

Sembra una stupidaggine ma se non lo fai subito dopo l’installazione di WordPress te lo dimentichi come è successo a me e te le ritrovi indicizzate.

Adesso sei pronto con la scelta del tema. Una volta scelto ed installato ricordati di eliminare quelli che non userai insieme ai plugin inutilizzati.

Qualora tu abbia necessità sono a tua disposizione, per approfondimenti (gratuiti) o consulenze.


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